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Thursday, 21. September 2017

Handreichung „Miteinander gegen Hass, Diskriminierung und Ausgrenzung"

Der Paritätische Gesamtverband hat in Zusammenarbeit mit AWO, Caritas, Diakonie und ZWST unter dem Titel „Miteinander gegen Hass, Diskriminierung und Ausgrenzung" eine Handreichung der Wohlfahrtsverbände zum Umgang mit Rassismus, Antisemitismus und Rechtsextremismus herausgegeben.
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Gruppi di auto-aiuto

Tante persone si sono riunite in gruppi di auto-aiuto. Si occupano di tematiche che possono riguardare ognuno di noi. Si aiutano e si danno forza a vicenda e agiscono insieme.

Ci sono molteplici motivi che portano una persona a partecipare ad un gruppo di auto-aiuto:

  • Perché  vogliono COMUNICARE con altre persone
  • Perché vogliono CONOSCERE  delle persone che si trovano nella loro identica situazione
  • Perché sono in cerca di INFORMAZIONI
  • Perché vogliono CONDIVIDERE le loro ESPERIENZE
  • Perché vogliono insieme agli altri SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA
  • Perché vogliono IMPEGNARSI insieme ad altri per ottenere cambiamenti
  • Perché PROBLEMI CONDIVISI sono problemi diminuiti
  • Perché vogliono UNIRSI ad’altri anche al di fuori dalla loro famiglia
  • Perché oltre agli incontri di gruppo vogliono incontrarsi con altri per AIUTARSI A VICENDA

I gruppi di auto-aiuto si incontrano regolarmente. Cosa si fa insieme lo decide il gruppo. In alcuni gruppi l’importante è parlare insieme. Altri si incontrano per delle attività comuni oppure si impegnano insieme per dare voce ai loro interessi.

Se entro a far parte di un gruppo di auto-aiuto, per prima cosa posso cercare di capire se mi sento a mio agio. Sono io a decidere cosa raccontare di me e a quale attività partecipare.

La cosa fondamentale in un gruppo di auto-aiuto è la fiducia reciproca. Le cose personali di cui si parla nel gruppo, all’esterno non verranno raccontate a nessuno.

I gruppi di auto-aiuto non possono sostituire l’aiuto da parte di enti medico-sociali, ma lo possono integrare molto bene.

Bensì i gruppi di auto-aiuto non vengano guidate da persone specializzate (p.e. medici o psicologi) sono pur sempre un aiuto molto importante per tante persone, perché i membri del gruppo possono sperimentare insieme nuove strade.